Il 9 luglio la II Commissione (Giustizia) della Camera dei deputati ha adottato come testo base per il prosieguo del dibattito la proposta di testo unificato (n. 245 e abb.) in materia di omofobia e transfobia, elaborata dai relatori, on. Leone, PdL, e on. Scalfarotto, PD. Il termine per la presentazione di emendamenti è stato fissato per martedì prossimo 16 luglio.
L’Aula del Senato ha approvato all'unanimità il ddl n. 720 contenente norme per la ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, già licenziato dalla Camera dei deputati il 28 maggio scorso.
Il 27 maggio scorso la Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo ha respinto la domanda presentata dal Governo italiano per il riesame della sentenza dell’8 gennaio 2013 (Torreggiani e altri c/Italia) sul problema del sovraffollamento carcerario. Pertanto, la sentenza dell’8 gennaio 2013 è divenuta definitiva e l'Italia ha un anno di tempo per trovare una soluzione al sovraffollamento carcerario e introdurre una procedura per risarcire i detenuti che ne sono stati vittime.
La Corte di Cassazione ha sollevato questione di legittimità costituzionale della norma della legge 164/1982 che prevede l’automatico scioglimento del vincolo matrimoniale, quando intervenga il cambio di sesso di uno dei coniugi.
E' all'esame dell'Assemblea del Senato il ddl n. 720, contenente norme per la Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, già approvato all’unanimità dall’Aula della Camera dei deputati il 28 maggio scorso.
Lo scorso 22 maggio l’Aula del Senato ha approvato definitivamente la legge n. 57/2013 contenente norme per la “Conversione del decreto-legge n. 24 del 2013, recante disposizioni urgenti in materia sanitaria.” Il testo prevede la regolamentazione dell’impiego di medicinali per terapie avanzate a base di cellule staminali.
L’11 dicembre u.s. sono stati approvati in via definitiva i progetti recanti, rispettivamente, le Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione Induista italiana, Sanatana Dharma Samgha (a.C. n. 5457 Governo) e le Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione Buddhista Italiana (a. C. n. 5458 Governo). Si tratta delle prime due intese con confessioni non cristiane approvate nel nostro Paese in attuazione dell’art.8 della Costituzione.
E' stata pubblicata in Gazz. Uff. la Legge n. 219 del 10 dicembre 2012 recante “Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali”. Tale provvedimento parifica tutte le forme di filiazione, quale che sia la fonte di costituzione del legame giuridico, eliminando definitivamente dall’ordinamento ogni traccia di ingiustificata difformità di trattamento tra i figli nati nel matrimonio e quelli nati fuori del matrimonio.
Nella seduta dell’11 dicembre scorso la I Commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati ha approvato definitivamente, in sede legislativa, i progetti recanti, rispettivamente, le Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione Induista italiana, Sanatana Dharma Samgha (C. 5457 Governo) e le Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione Buddhista Italiana (C. 5458 Governo).
Il 7 novembre scorso la XII Commissione (Affari sociali) della Camera dei deputati ha approvato una proposta emendativa alla pdl n. 3303, recante “Norme riguardanti interventi in favore delle gestanti e delle madri volti a garantire il segreto del parto alle donne che non intendono riconoscere i loro nati”, volta a sopprimere il comma 2 dell’articolo 9 della legge n. 40 del 2004 in materia di procreazione assistita.